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Cane con il mal di pancia: come comportarsi
22 Novembre, 2019

Proprio come noi esseri umani anche i cani possono soffrire di mal di pancia. Un problema che non è sempre facile diagnosticare. Da un lato, non potendo parlare, i nostri amici a quattro zampe non possono comunicarci con esattezza l’origine del proprio malessere, dall’altro, la loro indole ed il loro istinto di sopravvivenza li rende particolarmente stoici al dolore, così da rendere difficile l’individuazione, seppur ad un padrone molto attento, del loro stato di sofferenza.

Vi sono tuttavia dei segnali che possono aiutare a capire che il nostro cane ha mal di pancia.

Come capire se il cane ha mal di pancia

Per riuscire a capire se il nostro amato fido soffre di mal di pancia è necessario prestare la massima attenzione ad alcuni campanelli d’allarme, che possono indurci a sospettare un dolore addominale in corso.

Uno dei sintomi più evidenti è naturalmente il pianto, un guaito, sebbene sia piuttosto difficile assistere ad un lamento esplicito del cane, a meno che la sofferenza non sia davvero importante.

Il mal di pancia del cane può manifestarsi con diversi sintomi da non sottovalutare. Il cane può iniziare a mostrare una certa irrequietezza, emettere rumori gastrici, mostrare gonfiore addominale, avere episodi di vomito o diarrea, ipersalivazione, assumere posture insolite, difficoltà respiratorie, oppure ingerire dell’erba.

Un’azione, quest’ultima che aiuterebbe il cane a rigettare, per espellere un alimento che gli ha provocato dei disturbi.

Fondamentale è inoltre cercare di capire se i suddetti sintomi siano comparsi improvvisamente oppure si protraggano da più tempo. Le cause del mal di pancia in un cane possono essere molteplici. Tuttavia riuscire ad individuarle può aiutare il padrone ad intervenire tempestivamente, rivolgendosi ad un veterinario.

Introduzione di corpi estranei

Lo sappiamo bene. I nostri migliori amici amano sgranocchiare oggetti di ogni tipo, legnetti, sassi, giochi e qualsiasi altra cosa stuzzichi il loro interesse.

Può accadere però, che in alcuni casi, presi dalla foga del momento, possano inghiottirne alcuni pezzi, provocando appunto dolore addominale, con conseguenze più o meno gravi.

Intolleranze alimentari ed allergie

Le allergie alimentari nei cani si possono sviluppare a qualsiasi età. In genere sono riconducibili alle proteine di origine animale o vegetale contenute negli alimenti che vengono loro somministrate quotidianamente.

Fra i sintomi riconducibili ad intolleranze alimentari ed allergie vi è anche il mal di pancia.

Indigestione

I nostri amati pelosetti possono essere dei gran golosoni. Alcune razze, come ad esempio i labrador, mangerebbero qualsiasi alimento in ogni momento della giornata, con una voracità tale da dimenticarsi persino di masticarlo.

Proprio questo comportamento è la causa più frequente di mal di pancia nel cane, provocato da un’indigestione di troppo cibo.

Malattie

Il mal di pancia nel cane può essere provocato anche da alcune malattie in corso, come virus gastrointestinali, parassiti intestinali, ascessi addominali, ostruzioni delle vie biliari e renali, tumori. 

Cosa fare quando il cane ha mal di pancia

Quando ci si accorge che il proprio cane sta soffrendo o che mostra un comportamento anomalo rispetto al solito è normale essere assaliti dai dubbi e dell’ansia che qualcosa di terribile gli stia accadendo.

L’interrogativo comune che ogni amorevole padrone si pone è: come posso fare per farlo stare meglio? Quali rimedi posso adottare per diminuire il suo dolore?

Nel caso in cui fido mostri un mal di pancia improvviso ma la sintomatologia sia breve, potrebbe essere sufficiente tenerlo a digiuno per 24 ore. È tuttavia sempre consigliabile evitare i rimedi fai da te, in quanto i farmaci che utilizziamo per noi umani, non sempre sono utili, se non addirittura pericolosi per nostri amici animali.

Quando, oltre al dolore alla pancia comparissero anche altri sintomi come abbattimento, febbre, sangue nelle feci o nel vomito o dilatazione gastrica diventa fondamentale recarsi tempestivamente dal proprio veterinario di fiducia, che potrà confermare o escludere patologie più gravi, come l’avvelenamento o la torsione gastrica, quest’ultima potenzialmente mortale, se diagnosticata troppo tardi.

Una volta che il veterinario avrà effettuato una diagnosi, attraverso diverse indagini cliniche come radiografie addominali, ecografie, esami del sangue e delle feci, eventuali esami endoscopici dell’intestino, potrà prescrivere la terapia migliore per curare il nostro amato amico ed aiutarlo a guarire, grazie anche al nostro amore ed affetto.

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