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#primaibambini: la campagna del Telefono Azzurro
22 Novembre, 2020

Questo venerdí appena passato, il 20 novembre, nell'occasione del 31esimo anniversario della Convenzione ONU dei Diritti dei Bambini, Telefono Azzurro ha lanciato la campagna video e social per sensibilizzare a proposito dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

Telefono Azzurro ha fatto parecchio scalpore con la campagna "Incendio, #primaibambini", di certo è riuscita nell'intento di smuovere l'opinione pubblica, ma ha anche lasciato perplessi numerosi animalisti.

 

Una campagna mal interpretata o mal pensata?

Il video racconta una situazione d'emergenza, un incendio divampato in un palazzo, in cui gli abitanti sono in fuga. Ma un uomo corre verso le fiammme coraggiosamente. Si fa largo con difficoltà tra le fiamme che aumentano, fino a sfondare una porta dietro cui trova due bambini rimasti intrappolati e un cane. L’uomo però ignora i due bambini terrorizzati e porta in salvo l’animale. Il filmato si conclude con la frase: «Sembra impossibile? Eppure sta accadendo oggi».

“Abbiamo scelto immagini forti perché riteniamo che non sia più possibile rimandare: le istituzioni devono riportare i minori al centro dei programmi per il Paese, adesso. I giovani rappresentano il futuro dell’Italia e del mondo e come tali vanno tutelati e incentivati con maggior attenzione”.

Ha dichiarato il Professor Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro,

“Con queste iniziative contiamo non solo di sensibilizzare più persone possibili sui diritti dei minori ma anche di porre il tema al centro dell’agenda mediatica, un passaggio indispensabile per portare la tutela dei bambini e degli adolescenti all’attenzione dell’opinione pubblica”.

Il presidente di Oipa Italia, Massimo Comparotto, ha commentato:

"Riteniamo questa campagna diseducativa e lontana da ogni principio etico che vuole l’inclusione. Sul piano sociale genera divisioni e fratture fondate su false suggestioni del tipo chi aiuta gli animali non ama i bambini”.

 

La campagna che divide i diritti umani dai diritti animali

Sull'ultima campagna del Telefono Azzurro l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (Oipa) sottolinea come dia «un messaggio che invece di educare all’amore, all’azione, alla solidarietà, risulta diseducativo e permeato di una retorica antropocentrica di bassa lega».

La conseguenza di questa campagna sarà per Telefono Azzurro quella di perdere qualche sostenitore amante anche degli amici a quattro zampe. Perché chi fa donazioni a favore degli animali di solito le fa anche a favore degli umani in difficoltà.

Il numero infinito di polemiche ha dato indubbiamente visibilità a Telefono Azzurro, che sia stata una mirata operazione di marketing?

Ma un’associazione dovrebbe condividere solo concetti etici, e dividere cosí nettamente diritti umani da diritti animali, è davvero sensato?

Non possiamo accettare che simili messaggi vengano pericolosamente divulgati sotto gli occhi proprio dei bambini...voi, cosa ne pensate?

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