Top
Numero segnalazione sinistri:
02.47.92.71.92
Chiama il numero verde:
800.81.81.00
Un Nuovo Senso nel naso dei cani? Una scoperta affascinante
3 Marzo, 2020

Si tratta di una “scoperta affascinante”, così la descrive l’etologo Marc Bekoff, un esperto di fiuto canino.

È un “nuovo senso” quello scoperto nei nasi dei cani da una equipe di ricerca dell’Università del Colorado a Boulder.

Infatti, i cani, secondo i ricercatori, con i loro nasi possono non solo fiutare ma anche percepire i livelli di calore corporeo dei mammiferi, questo senza un tocco diretto e anche ad una certa distanza.

Certamente non si tratta di una capacità unica in assoluto, anche se sui nostri amici a quattro zampe un certo effetto la fa.

Infatti quella di percepire il calore radiante da parte degli esseri viventi è una caratteristica presente anche in alcuni coleotteri, in alcune specie di serpenti e in una specie di mammifero, il pipistrello vampiro.

I ricercatori hanno scoperto che la rinaria dei cani, la zona nuda e liscia sulla punta del naso intorno alle narici, è umida, più fredda della temperatura ambiente ed è molto ricca di nervi e sino a qui noi tutti amanti dei cani più o meno ne eravamo a conoscenza, ma è proprio in base a queste caratteristiche così specifiche che i ricercatori hanno subito pensato che il naso dei cani potesse essere capace non solo di rilevare l’olfatto ma anche il calore.

E così per ottenere una conferma hanno eseguito esperimenti su tre cani, i quali dovevano scegliere un particolare oggetto caldo e uno a temperatura ambiente.

I ricercatori posizionavano gli oggetti a 1,6 metri di distanza.

Tutti e tre i cani hanno rilevato con un certo livello di successo gli oggetti che emettevano una radiazione termica.

A questo punto per avere una evidenza scientifica, i ricercatori hanno scansionato il cervello di altri cani di varie razze tramite risonanza magnetica funzionale nel momento in cui presentavano agli stessi degli oggetti che emettevano radiazioni termiche oppure oggetti che non le emettevano.

Ebbene i cani si mostravano molto più sensibili allo stimolo termico caldo rispetto a quegli oggetti neutri che non emettevano alcuna reazione.

Questi esperimenti confermano dunque che i cani possono percepire il calore tramite il naso, qualcosa che innesca probabilmente una particolare regione del cervello.

Gli stessi cani hanno ereditato questa abilità dal loro più diretto antenato, il lupo grigio, il quale può fiutare i corpi caldi durante la caccia.

Lo studio scientifico è stato pubblicato su Scientific Report.

News
Contattaci

Vuoi essere ricontattato telefonicamente?
Lasciaci il tuo numero di telefono e TI RICONTATTIAMO SUBITO